Routine del sonno estivo dei bambini

È consuetudine cambiare abitudini nei giorni di vacanza, abitudini che includono anche la routine del sonno estivo, una consuetudine favorevole da un punto di vista pedagogico ma che non deve influire sull’equilibrio sonno veglia, soprattutto nei bambini.

Un giro sulle giostre, la pizza la sera e la passeggiata grazie alla luce solare dell’estate e ritmi rilassati tardano senza dubbio l’ora della ninna per i più piccoli.

È importante però, ricordare che i bambini hanno bisogno di una routine del sonno equilibrata che non riduca le ore di riposo.

In termini di tempo, almeno per quanto ha quantificato l’American Academy of Sleep Medicine (Asam) i bambini dovrebbero avere una routine del sonno che comprende, inclusi i riposini pomeridiani, 13 ore quotidiane per l’età fino ai 5 anni, 9-12 ore per bambini in età scolare.

routine del sonno

Dormire poco e un’alterazione estrema della routine del sonno dei bambini (non parliamo di neonati) può comportare irritabilità e problemi di attenzione oltre che disordine ormonale.

Se è vero che d’estate è inevitabile cambiare abitudini, è pur necessario plagiare sulle nuove consuetudini vacanziere, le ore di riposo e ritagliare il giusto tempo da dedicare al sonno perché si stabilisca sempre un giusto ciclo riposo-veglia per garantire ai bambini salute ed efficienza del sistema immunitario.

Una buona routine del sonno garantisce all’organismo le adeguate difese immunitarie e diminuisce, quindi, rischi di infezioni e patologie.

La fondazione del sonno americana Sleep Foundation evidenzia l’importanza di una routine del sonno coerente, che significa creare nei più piccoli delle abitudini, un programma del sonno come indossare il pigiama, lavarsi i denti e abbassare le luci, per favorire appunto, il riposo.

Scrive Sleep Foundation: “Sebbene l’estate porti più tempo non strutturato rispetto ad altri periodi dell’anno, è importante mantenere alcune delle stesse abitudini, poiché il comportamento diurno influisce sul modo in cui le persone di tutte le età dormono di notte”.

Se il bambino ha in programma un campo estivo il consiglio degli specialisti del sonno, è quello di assicurare ai bambini una condizione di comfort emotivo, che si traduce nel portare con sé i loro cuscini e coperte, se possibile.

routine del sonno

Prosegue la fondazione del sonno americana: “Se i tuoi figli voleranno in un altro fuso orario, ci sono dei passaggi che puoi adottare per aiutarli a limitare gli effetti del jet lag. Prendi in considerazione la possibilità di modificare un po’ l’ora della nanna nei giorni che precedono il viaggio, in modo che inizino ad abituarsi a stare svegli più tardi o ad andare a letto prima, qualunque cosa faranno nel fuso orario di destinazione.

Una volta arrivato, assicurati che mangino i pasti secondo il programma del nuovo fuso orario, anche se hanno ancora fame secondo il vecchio programma.

Infine, invitali a trascorrere del tempo all’aperto durante le ore di sole, il che aiuterà ad abituare il ritmo circadiano al programma della nuova posizione”.

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