Nutrirsi con consapevolezza. Dieta preventiva contro ictus e infarti

Alimentarsi con consapevolezza in un’ottica preventiva è il primo reale passo per contrastare ictus cerebrale e infarti.

L’ictus cerebrale, infatti, non solo si può curare, ma si può e si deve   prevenire.

Le statistiche ci dicono che esiste una percentuale di prevenzione pari all’80%.

Come?

Incidendo in modo salutare sullo stile di vita, che significa sia controllo del peso attraverso l’attività fisica ma anche favorire una sana alimentazione ricca di fibre e vitamine.

 

Secondo i dati registrati dall’Organizzazione mondiale della sanità, sarebbero circa 2,6 milioni in totale le morti annuali che potrebbero essere attribuite allo scarso consumo di frutta e verdura.

Con un aumento pro capite di 600 grammi al giorno, potremmo ridurre il rischio di infarto e ictus del 31% e del 19%, rispettivamente.

In altre parole risulta sufficiente assumere due mele o 3 ciotole di carote al giorno per proteggersi dall’insorgere di queste gravi patologie. Bisognerebbe, in particolare, condire i pasti utilizzando l’olio extra vergine d’oliva, considerato come uno degli elementi fondamentali utili alla protezione del sistema cardiovascolare.

23 grammi al giorno di olio di oliva corrisponde a riuscire a prevenire il rischio ictus per il 20% e di mortalità dell’11%.

Omega 3, fibre, vitamina B6 e B12, così come l’assunzione di calcio e potassio diminuiscono il rischio di ictus cerebrale.

Cominciare un processo preventivo a tavola è il risultato ottenuto da numerosi studi epidemiologici, per cui la dieta è stata individuata come uno dei principali fattori di rischio modificabile.

 

I consigli anti-ictus sono in altre parole consumare pesce almeno 2 volte alla settimana, soprattutto salmone, pesce spada, pesce azzurro o trota.

Mangiare almeno 2 porzioni di frutta e 2 di verdura al giorno.

Limitare al massimo il consumo di grassi e condimenti di origine animale, preferendo quelli di origine vegetale.

Bere non più di 2 bicchieri di vino al giorno

Ridurre l’apporto di sale a massimo 5 gr al giorno

polifenoli contenuti negli alimenti di origine vegetale (come le vitamine C ed E e i carotenoidi) sostengono l’organismo in un’azione preventiva contro l’ossidazione dei grassi nella parete dei vasi arteriosi, migliorano la loro funzionalità e abbassano la pressione arteriosa.

Numerosi  sono gli studi che hanno rilevato  come la fibra protegga la salute cardiovascolare, riducendo la risposta insulinica e riducendo i livelli totali di colesterolo Ldl.

Secondo quanto si evince da  un lavoro presentato al congresso dell’American Society of Nutrition, modificando abitudini alimentari e non perseguendo in uno stile di vita sedentario si potrebbe incidere in modo positivo sul numero dei decessi dovuti a infarti e ictus.

Tra gli alimenti che si consigliano per ridurre i rischi di ictus ci sono, inoltre, il cavolfiore, la cicoria e i cetrioli.

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