Adolescenti troppi social e poco sport. Il report Oms

Gli adolescenti sono oggetto di un report dell’Oms, pubblicato a maggio, “Spotlight on Adolescent Health and well-being”.

In Italia la ricerca si è avvalsa della collaborazione dell’Istituto Superiore di Sanità e delle Università degli Studi di Padova, Torino e Siena.

La fascia d’età presa in esame, nel mondo e in Italia, è quella che va dagli 11 ai 15 anni, un totale di 227.441 ragazzi.

Le criticità emerse dal report che ha preso in esame gli adolescenti descrivono, nella media, un ragazzo che non ama la scuola, mostra una presenza assidua sui social e dedica poco tempo all’ attività fisica.

I dati non delineano un quadro al negativo tout court, si scrive, infatti, nel documento:

“Dal report emergono informazioni che denotano alcuni ambiti in netto miglioramento rispetto al passato e altri per i quali è necessario potenziare gli investimenti in termini di promozione della salute e politiche sociali per le giovani generazioni”.

Ciononostante lo stile di vita personale che gli adolescenti descrivono incide, in primo luogo, sul loro stato di salute mentale, molti degli adolescenti intervistati, presentano un diffuso nervosismo e sintomi somatico-psicologici, con una rilevanza maggiore nelle ragazze.

La scuola “piace molto” soltanto a 1 adolescente su 4 anche se i compagni di classe rappresentano un sostegno per circa i due terzi degli intervistati.

In generale, gli adolescenti coinvolti nell’indagine, hanno una buona comunicazione con i genitori ma anche con i propri insegnanti.

In Italia, fenomeni come violenza e bullismo risultano più contenuti rispetto alla media globale, ciononostante, più di un adolescente su dieci dichiara di essere stata vittima di cyberbullismo almeno una volta negli ultimi 10 mesi.

Attività fisica e alimentazione rappresentano due criticità che l’Oms si propone di migliorare nel tempo.

Lo sport, infatti, concepito come attività fisica quotidiana della durata di almeno 60 minuti, viene praticato soltanto dal 19% degli intervistati, una percentuale che tende a diminuire con l’avanzare dell’età con picchi in negativo per le ragazze.

Gli adolescenti mostrano, in media, di snobbare la prima colazione, per cui 4 adolescenti su 10 saltano la colazione nei giorni scolastici.

Un intervistato su 2 dichiara di non mangiare frutta e verdura mentre il 16% dichiara di consumare

quotidianamente bevande gassate.

Il 7% degli adolescenti fa un uso smodato e problematico dei social, nel dettaglio, le percentuali maggiori riguardano le ragazze di 15 anni.

Poca informazione sulle precauzioni nella vita sessuale, il 25% dei 15enni intervistati non usa alcun contraccettivo per difendersi da infezioni sessuali e malattie trasmissibili sessualmente.

Trend in discesa, invece, rispetto alle sigarette, cannabis e alcol, anche se 1 ragazzo su 5 dichiara di essersi ubriacato negli ultimi 30 giorni.

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