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Giocattoli di plastica. L’ impatto sulla salute dei bambini

Regalare e comprare giocattoli è una scelta che non solo implica una consapevolezza ecologica, i giocattoli di plastica si caratterizzano per una bassa riciclabilità, ma anche implica conoscere il reale impatto che questi giocattoli di plastica possono avere sulla salute dei bambini, i destinatari del nostro dono.

Sul sito del Ministero della Salute troviamo online una piccola guida e un decalogo di consigli per la scelta dei giocattoli di plastica, dato che alcuni di essi, potrebbero essere pericolosi per la salute del bambino.

La guida “Giocare aiuta a crescere” (www.salute.gov.it) è nata per offrire consigli utili per la scelta del giocattolo in base alle fasi di sviluppo del bambino, un’attenzione particolare alla sicurezza, poiché anche l’oggetto apparentemente più innocuo può diventare una minaccia per l’incolumità del piccolo.

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Nel dettaglio è scritto nella guida: “Tutti i giocattoli in plastica morbida non devono contenere ftalati in concentrazione superiore allo 0,1% in peso del materiale plastificato”.

E ancora sottolinea ad esempio, come il tappetino-puzzle colorato e morbido, se emana cattivo odore, può rilasciare formammide, sostanza tossica se inalata o ingerita dal bambino.

I giocattoli di plastica sono stati oggetto del webinar intitolato “Plasticized Childhood” , organizzato da #BreakFreeFromPlastic e dal Programma per l’infanzia e il consumismo di Alana Institute.

All’interno del programma, Karolína Brabcová, esperta di materie plastiche e sostanze chimiche tossiche dell’organizzazione non governativa ceca Arnika , indicava come siano i bambini i soggetti più vulnerabili alla tossicità della plastica poiché i suoi impatti in questo periodo della vita sono meno reversibili rispetto agli adulti.

Tossicità che colpisce i bambini anche prima della nascita.

Gli studi hanno dimostrato, infatti, l’effetto degli additivi tossici nella plastica sullo sviluppo del cervello e sulla produzione di ormoni del feto.

I bambini entrano nel colossale mondo della plastica quando ricevono i primi giocattoli.

Il recente rapporto lanciato durante il webinar da JP Amaral, del Programma per l’infanzia e il consumo di Alana Institute e la dott.ssa Vânia Zuin, dell’Università federale di São Carlos, mostra l’impatto della pubblicità dei giocattoli di plastica sui bambini sulla loro salute e ambiente.

Lo studio mostra che il 90% di tutti i giocattoli in tutto il mondo sono realizzati con materiali plastici e sono per lo più realizzati da cloruro di polivinile mescolato con ftalati, una sostanza tossica che può causare cancro e problemi ormonali nei bambini.

I bisfenoli, presenti anche in alcuni giocattoli, sono tra le sostanze tossiche per i bambini e sono stati banditi da altri prodotti, come i biberon.

Lo studio citato stima che, solo in Brasile, saranno prodotti 1,38 milioni di tonnellate di giocattoli di plastica tra il 2018 e il 2030, l’equivalente di 198mila camion della spazzatura allineati da Miami a New York, a parte le 582mila tonnellate di imballaggi per giocattoli.

Le soluzioni devono, quindi, considerare i bambini al centro della nostra attenzione, sia per la loro salute presente che per il futuro del loro ambiente.

 

 

 

 

 

 

 

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