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Giornata mondiale dell’acqua. Il Forum

“Il 2020 si è chiuso con un fatto molto preoccupante: l’acqua, come una qualsiasi altra merce, da dicembre è scambiata nel mercato dei “futures” della Borsa di Wall Street”.

Il Forum dei movimenti per l’acqua, dedica, per la giornata mondiale dell’acqua, un dibattito online che si terrà alle 18.30 del 22 marzo, un evento pubblico di cui sarà possibile seguire il dibattito sulla piattaforma Zoom (questo il link per partecipare https://us02web.zoom.us/j/87414047853?pwd=ZU9Qa3hsOEtnNVhQY2MrWC80Ulp6UT09) o in alternativa sulla pagina Facebook del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua (@acquabenecomune).

Interverranno: Pedro Arrojo-Agudo (Relatore Speciale delle Nazioni Unite sul Diritto Umano all’Acqua Potabile e ai Servizi Igienico-Sanitari), Dacia Maraini (Scrittrice), Padre Alex Zanotelli (Missionario Comboniano), Emilio Molinari (Ambientalista e storico attivista del movimento per l’Acqua), Luca Celada (Giornalista), Renato Di Nicola (Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua)

 

Sottoporre l’acqua alla speculazione finanziaria apre a scenari che inevitabilmente porteranno all’emarginazione di territori, popolazioni, piccoli agricoltori e piccole imprese.

La crisi ecosistemica, climatica, economica, sociale e l’emergenza sanitaria impongono una radicale inversione di rotta e un approccio innovativo volto alla tutela, alla difesa e alla “cura” (intesa come forma di “interessamento solerte e premuroso per un oggetto, che impegna sia il nostro animo sia la nostra attività”) dei beni comuni, dell’acqua e dell’ambiente che si dovrebbe basare sulla partecipazione diretta delle comunità”.

Non solo.

Il movimento per l’acqua sul tema dell’emergenza idrica pone un grave accento sull’aumento delle tariffe e delle perdite delle reti idriche, mentre diminuiscono gli investimenti.

 

L’Italia è sotto procedura d’infrazione da parte dell’Unione europea per l’inadeguatezza del trattamento delle acque reflue.

In Italia la gestione dell’acqua riguarda quattro macro aziende: IREN, A2A, ACEA, HERA, quattro grandi società multiutilitiy quotate in borsa, che, secondo quanto rilasciato dal Movimento Acqua Bene Comune, tra il 2010 e il 2014 hanno distribuito oltre 2 miliardi di € di dividendi ai propri soci, addirittura oltre 150 mln di € in più degli utili prodotti nello stesso periodo.

Utilizziamo questi esempi perchè le 4 multiutility rappresentano gli operatori più rilevanti del mercato italiano rifornendo complessivamente circa 15 mln di cittadini”.

“Abbiamo richiesto un incontro, possibilmente da svolgersi proprio in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, al Presidente del Consiglio, Mario Draghi, e alla Presidenza di Camera e Senato al fine di consegnare le firme raccolte, sottoporre le nostre riflessioni e richieste”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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