Dieta ipoproteica può danneggiare i capelli

Una dieta ipoproteica può danneggiare i capelli, una dieta, quindi, inappropriata carente di quei nutrienti che garantiscono anche la salute dei capelli.

Una dieta ipoproteica può danneggiare i capelli perché non assicura a questi un quadro qualitativo esaustivo e potrebbe contribuire oppure aggravare un defluvio già in atto.

Esami laboratoriali specifici possono aiutare a individuare lo stato nutrizionale di una persona.

Da almeno dieci anni, così come specifica in un documento la Sitri- sociatà italiana di tricologia si è dimostrato un rapporto diretto tra stato nutrizionale e sintesi delle cheratine dure dei peli e delle unghie.

Dieta ipoproteica può danneggiare i capelli

Una dieta ipoproteica può danneggiare i capelli in quanto, così come cita Bradfield il documento Sitri, ridurrebbe il diametro del bulbo del capello causando un’atrofia prima, fino alla perdita delle guaine del pelo interno ed esterna.

Una dieta ipoproteica può danneggiare i capelli in termini di bulbo e stelo, come se l’organismo risparmiasse le proteine per le funzioni essenziali togliendole a tutte quelle sintesi di cui può fare a meno.

Una dieta aproteica provoca la rottura intrafollicolare del fusto del capello, il quale dimostra così una netta riduzione della sua resistenza alla trazione e della sua tipica elasticità.

dieta ipoproteica può danneggiare i capelli
In tutti i casi, aggiungendo proteine alla dieta, le alterazioni si dimostrano rapidamente reversibili.
“Distinguiamo una carenza proteica acuta ed una carenza proteica cronica.

Nella carenza proteica acuta la percentuale dei capelli in anagen ( prima fase del ciclo vitale del capello –  N.d.r.) scende al 26-3O%.

All’esame microscopico i capelli mostrano severi segni di atrofia evidenziabili dalla riduzione del diametro dei bulbi, uguale ad 1/3 del normale (circa 25 micron invece di 80) con presenza di una tipica “strozzatura centrale” a clessidra, dalla perdita della guaina interna ed esterna, dalla marcata riduzione del pigmento.

Dieta ipoproteica può danneggiare i capelliInoltre la quantità di tessuto pilare prodotta giornalmente risulta ridotta a circa 1/10 e la velocità di crescita in lunghezza ad 1/4. del normale”.
Nella carenza proteica cronica (marasma) l’organismo tenta di adattarsi alla situazione di malnutrizione conservando le proteine per le funzioni essenziali alla sopravvivenza e le alterazioni sul capello sono ancora più drammatiche.

In uno studio di Bradfield, si dimostra  che il pelo non ha bisogno solo di aminoacidi, sono stati osservati sperimentalmente mutamenti del pelo in animali tenuti a dieta non ipocalorica ma priva di tutti i fattori nutrienti conosciuti, ad eccezione delle proteine.

In questi animali il ritmo di crescita del pelo era ancora una volta rallentato, la resistenza dei fusti alla rottura era significativamente più bassa anche a parità di diametro, che comunque era quasi sempre ridotto.


Tutte le alterazioni si dimostravano reversibili reintroducendo i principi mancanti nella alimentazione.

 

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