Ulcera venosa: di cosa si tratta

L’ulcera venosa è una grave manifestazione clinica di insufficienza venosa cronica.

È responsabile di circa il 70% delle ulcere croniche degli arti inferiori.

L’elevata prevalenza di ulcera venosa ha un impatto socioeconomico significativo in termini di cure mediche, giorni di assenza dal lavoro e ridotta qualità della vita.

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Sono necessarie terapie a lungo termine per curare le ulcere venose e le recidive sono abbastanza comuni, con una percentuale compresa tra il 54 e il 78%.

Le più recenti teorie sulla patogenesi dell’ulcera venosa l’hanno associata ad anomalie del microcircolo e alla generazione di una risposta infiammatoria.

La gestione delle ulcere venose degli arti inferiori si basa sulla comprensione della patogenesi.

Negli ultimi anni nuovi approcci terapeutici per le ulcere venose hanno offerto strumenti preziosi per la gestione dei pazienti con questo disturbo.

In uno studio pubblicato sulla Wiley online library scrivono gli autori: “Lo scopo principale di questa ricerca è stato quello di descrivere le caratteristiche sociali, demografiche e cliniche dei pazienti con ulcere venose e di identificare alcune ripercussioni professionali di questa patologia”.

Lo studio ha valutato pazienti con un quadro clinico compatibile con l’ulcera venosa.

Sono state studiate le caratteristiche sociodemografiche dei pazienti, le caratteristiche cliniche e le ricadute professionali della patologia.

“Abbiamo utilizzato l’indice caviglia-braccio per identificare la malattia arteriosa associata.

L’indice di massa corporea (BMI) è stato utilizzato per la classificazione delle condizioni nutrizionali dei pazienti”.

 Nello studio sono stati inclusi in totale 120 pazienti (90 femmine e 30 maschi; 80,8% bianchi; 44,2% con un’età maggiore di 60 anni.

ulcera venosa

L’89,7% era sulla soglia di povertà, il 35% era in pensione, il 2,5% riceveva aiuti dal governo a causa di una malattia e il 4,2% era disoccupato. 

Circa il 16% dei pazienti era senza lavoro a causa della malattia e il 49,2% presentava un certo grado di disabilità in termini di mansioni lavorative.

L’area dell’ulcera era inferiore a 30 cm nel 69,1% dei pazienti. 

Il primo episodio di ulcera si è verificato in media in 13,4 anni e il 64,2% dei pazienti ha avuto episodi ricorrenti.

Le femmine presentavano in media 5,65 gravidanze e il 75,4% dei pazienti era in sovrappeso.

Dai risultati ottenuti i ricercatori dichiarano che l’ulcera venosa si è verificata principalmente nella popolazione a basso reddito, che presentava una scarsa istruzione formale.

In genere le ulcere erano presenti da molto tempo ed erano ricorrenti, con ripercussioni sulle capacità lavorative dei pazienti.

 

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