Papillomavirus umano o HPV trasmissione e vaccino

L’HPV virus o anche Papillomavirus è la causa di un considerevole numero di tumori, primo fra tutti il tumore al collo dell’utero.

L’HPV, dall’inglese Human papilloma virus, si trasmette principalmente per via sessuale, esso, infatti, è facilmente trasmissibile dalle le secrezioni biologiche ma a lungo andare provoca alterazioni delle cellule.

L’HPV virus colpisce il 75% delle donne sessualmente attive, riguarda soprattutto le giovanissime fino ai 25 anni di età anche se un secondo picco di prevalenza riguarda le donne intorno alla menopausa o dopo.

Il vaccino contro il Papillomavirus viene offerto in modo gratuito alle ragazze di 12 anni di età e in alcune regioni anche ai coetanei di sesso opposto.

Una pratica, la vaccinazione, consigliata dall’OMS(Organizzazione mondiale della sanità) per prevenire i tumori. Eseguire la vaccinazione ad entrambi i sessi potrebbe prevenire e far scomparire alcune patologie, ciononostante, la copertura vaccinale non centra l’obiettivo con l’intento però di migliorare la situazione informativa e di sensibilizzazione al tema.

Attive le campagne di screening con il Pap test per prevenire i tumori che creano problemi di guaribilità. Una volta contratto il virus, il nostro organismo è nelle condizioni di combatterlo e debellarlo ma nel caso in cui il virus resistesse potrebbero insorgere problemi molto seri.

I ceppi del virus classificati sono 12 ad alto rischio, nel dettaglio HPV 16 E 18 sono responsabili dell’evoluzione tumorale dell’infezione

L’HPV virus non presenta sintomi manifesti ad occhio nudo ma rilevabili attraverso specifici esami. La sintomatologia è strettamente connessa al ceppo del virus. Sono, comunque, attive campagne informative e di prevenzione sul tema.

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