Crisi d’ansia in crescita: come gestirle

L’ansia può aiutarci a superare momenti difficili ma se ci ossessiona può generare panico e diventare un impedimento allo svolgimento delle azioni, anche quelle più semplici.

Molti vivono l’ansia come sviluppo di un pensiero fisso e costante che scandisce le loro giornate, un’emozione che appartiene a tutti e che viene percepita in una situazione di pericolo, ma che in alcuni casi, diventa patologica cioè eccessiva e ingiustificata relazionata alla situazione reale.

In Italia 3milioni e mezzo di persone hanno sofferto di disturbi legati all’ansia, la situazione di quarantena potrebbe incidere significativamente su uno stato di preoccupazione generale e far insorgere stati d’ansia anche in chi, in condizioni di “normalità”, ha una buona gestione di questo tipo di emozione.

La Dott.ssa Fabiana Fratello, psicologa e psicoterapeuta, offre il suo contributo per riuscire a fare chiarezza sull’argomento proponendo consigli utili nella gestione dell’ansia durante la quarantena.

Le problematiche legate ai disturbi d’ansia rilevano un aumento durante questo periodo di quarantena generale?

Si ed è normale. L’ansia rappresenta la risposta a una situazione di incertezza e la quarantena, che acuisce la percezione di instabilità e precarietà, incide sul nostro equilibrio psichico sfociando in vere e proprie crisi d’ansia. Aumentano i livelli d’ansia anche in chi ne ha una buona gestione, e questo picco d’ansia è poi declinato in maniera ovviamente individuale.

Il sovraccarico di informazioni – anche false- potrebbe incidere sull’equilibrio psicologico delle persone?

Assolutamente sì. Tra le varie indicazioni che posso dare c’è quella di dedicare due momenti della giornata all’informazione e prevalentemente da fonti attendibili per ridurre lo stress da informazione ed evitare un carico emotivo difficile da gestire.

Come gestire una crisi d’ansia tra le mura di casa?

Se parliamo di panico allora è bene contattare uno specialista, sono, infatti, disponibili consulenze on line. Nell’immediato possiamo agire sulla respirazione cercando di alleviare la sensazione spiacevole di inattività per il predominio dell’emozione in atto.

L’assistenza psicologica on line può rispondere in maniera adeguata?

Si. In generale rilevo un aumento di tensioni di tipo familiare e una maggiore introspezione dovuta al minor numero di distrazioni dettate dall’esterno. È più difficile mettere a tacere pensieri negativi.

L’assistenza psicologica on line è uno strumento importante di cui poi faremo a meno.

La giornata perfetta che ci aiuta a combattere l’ansia.

Le indicazioni generali che posso dare riguardano sicuramente l’ordine alla giornata “casalinga”.

Allenarsi, lo yoga, perfetto per prevenire stati d’ansia, aiutandosi con app e computer.

Cercare di costruire una routine rassicurante e produttiva. Non perdere il contatto con gli altri, bene chiamate e videochiamate.

Se si ha da svolgere il proprio lavoro, farlo con solerzia senza lasciarsi impigrire dalla situazione.

 

 

 

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