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La cucina a vapore. La cottura salva nutrienti

Gamberoni e pesci, verdure e legumi ma anche le carni con la cottura al vapore non soltanto assicurano al palato il loro gusto ma mantengono pressoché intatte le loro proprietà nutrizionali.

Di origini antiche, la cottura al vapore ha conosciuto differente fama tra Occidente e Oriente, dove appunto, risulta più comune e più diffusa.

Vaporiera, pentola a pressione oppure griglie da aggiungere alle pentole, sono tutti, in egual modo, metodi infallibili per cuocere i nostri alimenti.

Perché scegliere la cottura al vapore?

Questo tipo di cottura mantiene colore, aroma e principi nutritivi dell’alimento ma possiamo annoverare l’assenza di grassi aggiunti durante la cottura che ci aiuta anche in un controllo dell’assunzione di grassi e, quindi, di calorie.

Per una buona cottura al vapore bisogna porre l’alimento nel recipiente chiuso in modo più o meno ermetico, dentro cui l’alimento entra in contatto con il vapore prodotto da un liquido in ebollizione.

L’alimento assorbendo l’acqua e gli eventuali aromi presenti nel liquido non cede il proprio aroma e sapore.

L’acqua che utilizziamo per cuocere il cibo può essere arricchita, infatti, di spezie, aceti e odori così da avere un risultato finale più simile al nostro gusto personale.

Il vantaggio principale riguarda l’aspetto nutrizionale, in quanto, questa specifica cottura ci assicura l’apporto di vitamine e Sali minerali, essenziali anche per un’adeguata idratazione corporea.

Perché si ottenga una giusta cottura del cibo che abbiamo scelto, assicuriamoci che l’acqua nella pentola non tocchi i cibi e che non sia troppo poca affinché non si esaurisca in fretta.

I ricettari abbondano di ricette per cuocere oltre che le verdure anche pesce e carni.

Risultano particolarmente valorizzati pesci come spigole e orate, carni pregiate che con la cottura al vapore acquistano un sapore ancor più delicato e allo stesso tempo deciso.

Il pesce, se cotto a vapore richiede un tempo di cottura breve e facilmente testabile durante la cottura, basta osservare con una posata il colore e la compostezza delle carni che stiamo cuocendo.

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