Natale sostenibile: i consigli

Può diventare il Natale sostenibile?

Meno plastica e più vetro, un’illuminazione a Led e tanti piccoli gesti così come ci consiglia Greenpeace nel suo piccolo decalogo per un Natale sostenibile.

In occasione delle festività è possibile impegnarsi per rispettare l’ambiente perché il nostro diventi un Natale sostenibile.

Tra i consigli di Greenpeace per un Natale sostenibile, spicca l’utilizzo della bicicletta, da preferire all’auto.

D’altronde la ricorrenza natalizia dovrebbe essere scevra di stress e orari soffocanti e, quindi, potremmo goderci la nostra città facendo uso della bici per passeggiare per il centro piuttosto che ricorrere all’automobile.

Il Natale sostenibile passa necessariamente per la nostra tavola.

Ecco allora che Greenpeace ci suggerisce di abbandonare il monouso perché si riduca il nostro impatto ambientale e apparecchiare, invece, la nostra tavola con vetro e porcellana.

Per la scelta degli alimenti, a partire dal pesce, dovremmo avere l’attenzione di comprare pesce fresco locale da preferire a tonno e salmone, gamberi e pesce spada, in questo modo incrementeremo la pesca locale.

Anche la frutta esotica sarebbe da declinare.

Mettere in tavola prodotti liberi da OGM con un occhio a quelli biologici o locali.

Natale sostenibile

L’illuminazione

Il Natale ecologico, così come scrive Greenpeace prevede un po’ di attenzione alle nostre luci: “Per celebrare dei bei momenti insieme ci vuole la luce giusta. Cambiamo le lampadine di casa, se non sono già tutte a LED. A parità di illuminazione, con la tecnologia LED si ha un risparmio energetico dal 50 all’80 per cento”.

Ancora sottolinea Greenpeace: “Il consumismo eccessivo alimenta la crisi climatica.

Prima di fare un acquisto per le feste chiediamoci se è davvero indispensabile, e se non ci serve, non compriamolo”.

Natale sostenibile

E poi i regali.

Se regaliamo detergenti, trucchi e altri prodotti di bellezza o per l’igiene personale, controlliamo non ci siano microsfere o frammenti di plastica (compaiono tra gli ingredienti alla voce Poliethylene o Polyamide/Nylon) che vengono inseriti per il loro potere abrasivo ma poi finiscono per contaminare il mare ed essere ingeriti da pesci, molluschi e crostacei che arrivano anche sulle nostre tavole.

Occhio anche al packaging. Scegliamo imballaggi eco e “meglio ancora, creiamo regali e decorazioni usando materiali di recupero e tanta creatività!”

 

Leggi anche: Per un Natale eco. Idee per decorazioni sostenibili

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