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Febbre del Nilo da zanzara: il report

La febbre del Nilo (West Nile Fever) è una malattia provocata dal virus West Nile (West Nile Virus, Wnv), un virus della famiglia dei Flaviviridae isolato per la prima volta nel 1937 in Uganda, appunto nel distretto West Nile (da cui prende il nome).

Il virus si è diffuso in Africa, Asia occidentale, Europa, Australia e America.

Come descritto in un documento ISS -Istituto Superiore di Sanità – i serbatoi del virus sono gli uccelli selvatici e le zanzare, le cui punture sono il principale mezzo di trasmissione all’uomo.

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La febbre del Nilo non si trasmette da persona a persona tramite il contatto con le persone infette; il virus infetta anche altri mammiferi.

Il caldo e la tendenza al surriscaldamento del globo, favoriscono la proliferazione delle zanzare, definite “invasive”, della specie Aedes albopictus e Aedes aegypti.

febbre del Nilo

Il report annuale dell’Ecdc, il Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie, non registra alcun caso umano di febbre del Nilo ma allerta la comunità scientifica e la popolazione sulla possibilità di contrarre malattie come dengue, chikungunya e febbre del Nilo Occidentale.

Risalgono, infatti, ad appena lo scorso anno – dati UE e SEE – 1.133 casi umani e 92 decessi di infezione da virus del Nilo.

La puntura della zanzara egiziana, così come riferisce l’Iss, prevede in linea generale un periodo di incubazione dal momento della puntura della zanzara infetta che varia fra 2 e i 14 giorni, ma può essere anche di 21 giorni nei soggetti con deficit a carico del sistema immunitario.

La maggior parte delle persone infette non mostra alcun sintomo.

“Fra i casi sintomatici, circa il 20% presenta sintomi leggeri: febbre, mal di testa, nausea, vomito, linfonodi ingrossati, sfoghi cutanei. Questi sintomi possono durare pochi giorni, in rari casi qualche settimana, e possono variare molto a seconda dell’età della persona. Nei bambini è più frequente una febbre leggera, nei giovani la sintomatologia è caratterizzata da febbre mediamente alta, arrossamento degli occhi, mal di testa e dolori muscolari.

febbre del Nilo

Negli anziani e nelle persone debilitate, invece, la sintomatologia può essere più grave”.

Meglio prevenire.

Zanzariere a porte e finestre, creme e spray antizanzare possono essere dei validi alleati contro la puntura dell’insetto.

Leggi anche: Insetti velenosi del Mediterraneo. I rischi per l’uomo

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