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Nesting rimanere a casa ma con arte

Nesting letteralmente significa nidificare, l’arte di riappropriarsi della propria intimità è un trend tutto made in Usa che gli statunitensi riscoprirono dopo il tragico attentato alle Torri Gemelle.

Oggi il nesting, l’arte di rimanere a casa, è senz’altro una necessità dettata dalle disposizioni governative preventive contro l’infezione Covid-19, ma possiamo farne un’arte per ricreare sensazioni e suggestioni intime, probabilmente perdute da tempo.

La casa, confortevole, comoda e ovviamente tecnologica, può trasformare le ore, di lavoro, per chi lavora da casa, e di ozio negli spazi di tempo che abbiamo liberi, in veri e propri lavori per noi stessi impiegandole in attività che siano produttive e ricreative allo stesso tempo.

Pensare ad esempio a riordinare le fotografie, in formato digitale e per i più adulti in versione cartacea, accompagnati da una tazza di tisana, è un’attività utile e divertente, riscoprire antiche espressioni di noi e luoghi dimenticati potrebbe essere non solo un’attività di riordino ma anche di piacevole ricordo e chiacchiera da fare con i nostri coinquilini e familiari.

Dedicare tempo alla lettura certo, ma, in caso di personalità dalle attitudini pratiche e poco inclini ai sogni letterari “Fatelo con Paperino, Fatelo con Topolino (Mondadori 1977)”, è un piccolo libro che aiuta nella creazione di giochi con oggetti presenti in casa di quotidiano utilizzo per ideare, ad esempio, un teatro di burattini, utile per chi si ritrova in casa con uno o più bambini.

In tema di giochi da riscoprire c’è anche “Il piccolo manuale dei giochi di una volta” di Francesco Guccini che ci aiuta a ricordare come è facile divertirsi anche con poco e con quello che abbiamo.

 

Home Theatre è un’altra opzione stimolante, allestire uno schermo in casa e passare in rassegna film per piccoli e non solo, per far contenti tutti anche film documentari sulla vita animale come il famoso “Microcosmos” di Claude Nuridsany e Marie Pérennou sulla vita dei popoli dell’erba, magari assaggiando una torta fatta in casa e non i soliti popcorn.

 

Disegnare e colorare non è soltanto un impiego per professionisti del mestiere ma anche un gioco che, anche in questo caso accomuna grandi e piccini, in casa trovate soggetti di ogni tipo così come in giardino o in terrazza, a meno che non abbiate l’inclinazione all’arte astratta.

 

Se poi avete sentito parlare di Marie Kondo e del suo “Il magico potere del riordino” (€13.90, Vallardi) potete addentravi nel metodo giapponese per trasformare i vostri spazi e la vostra vita casalinga per ritrovare non solo l’ordine ma adottare un nuovo stile di vita utile anche quando tutto si sarà concluso bene e torneremo a uscire.

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