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Si riparte dall’udito. La campagna Nonno Ascoltami

I problemi all’udito legati all’avanzare dell’età si possono prevenire con una corretta informazione sui deficit sociali che essi possono provocare e una tempestiva azione che regoli e sappia trovare le giuste soluzioni.

Dati dell’Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità) prevedevano per il 2020 una crescita del numero di ipoacusici e stabilivano, sulla popolazione mondiale, che circa 7 milioni di over 65 convivevano con problematiche relative all’udito.

In Italia si stima che il 97% delle persone con danni all’udito non opti per una soluzione al problema contro il 3% che decide, invece, di affrontarlo.

La pandemia da Coronavirus ha messo a dura a prova le risorse sociali della fascia degli over 65 che, con le misure di distanziamento, hanno affrontato, anche in solitudine, i problemi di salute legati all’età. Una prova ancor più difficile per chi soffre di ipoacusia o sordità, una fascia di persone fragili cui non sempre si è dedicata l’attenzione necessaria per sollevarli dal carico ingombrante della solitudine.

La campagna Nonno Ascoltami promossa dalla Onlus Udito Italia in collaborazione per il 2020 con Enel Energia, è dedicata proprio alla generazione degli over 65 cui rivolge un unico grande evento in streaming che prevede l’intervento dei maggiori esperti e rinomati ambasciatori della Onlus con dibattiti, workshop e testimonianze.

L’appuntamento è fissato per venerdì 19 giugno 2020 dalle ore 10, in diretta dall’auditorium Petruzzi di Pescara e in live streaming su Facebook.

“La campagna di prevenzione Nonno Ascoltami è l’importante progetto di networking dedicato ad aziende e associazioni per non perdere di vista gli obiettivi futuri in questo momento storico”.

Più che mai oggi l’impegno della Onlus è di accompagnare gli over 65 nel riprendere le proprie abitudini, in sicurezza, perché, come dice il Presidente, “la vita non è solo assenza del contagio o la cura per evitare una ricaduta, la vita è anche un insieme di relazioni, di affetti, di sguardi, possibilmente di abbracci e carezze.”

Ripartire dalla prevenzione, allora, come risorsa informativa irrinunciabile.

L’ambulatorio dell’udito online sarà un modo per informare e prevenire i problemi dell’udito, per cui ci sarà la possibilità di prenotarsi e partecipare a una sessione di domande e risposte con medici specialisti su problemi e dubbi della salute uditiva.

Scrive la Onlus: “Una generazione che è stata l’osservato speciale dell’emergenza sanitaria, a volte protetta ma troppo spesso trascurata. I nostri nonni sono stati costretti a restare in casa, quasi sempre da soli. Ma per loro recuperare una vita di relazione e di affetti è indispensabile.

Il mondo dell’udito si schiera a loro fianco per aiutarli a ripartire, incoraggiando tutti a non dimenticarli”.

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