Sicurezza dei prodotti cosmetici

La sicurezza dei prodotti cosmetici si traduce in una serie di misure che ne permettono distribuzione e vendita.

I prodotti cosmetici, infatti, inclusi campioni gratuiti che troviamo in omaggio fuori dai consueti punti vendita, devono rispettare le stesse regole perché si possa preservare e rispettare la sicurezza dei prodotti cosmetici.

Le diciture devono essere leggibili e scritte in caratteri indelebili.

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Un documento pubblicato dalla Guardia di Finanza ci esplica le norme in materia di sicurezza dei prodotti cosmetici.

La prima regola riguarda il nome o la ragione sociale e la sede legale del produttore o del responsabile dell’immissione sul mercato del prodotto cosmetico stabilito all’interno dell’Unione europea, queste indicazioni sono obbligatorie ma possono essere abbreviate purché sia possibile l’identificazione dell’impresa.

I prodotti di cosmesi devono indicare peso e volume esternamente all’imballaggio.

sicurezza dei prodotti cosmetici

Rilevante ai fini della sicurezza dei prodotti cosmetici è la data di durata minima di un prodotto cosmetico, che corrisponde a quella alla quale tale prodotto, opportunamente conservato, continua a soddisfare la sua funzione iniziale.

Questa deve essere indicata con la dicitura “Usare preferibilmente entro “, seguita dalla data stessa o dall’indicazione del punto dell’etichetta in cui figura.

“Se necessario, tale scritta è completata dall’indicazione delle condizioni la cui osservanza consente di garantire la durata indicata”.

 La data consta dell’indicazione, chiara e nell’ordine, del mese e dell’anno.

Per i prodotti cosmetici aventi una durata minima superiore ai trenta mesi, l’indicazione della data di durata non è obbligatoria.

“In caso di impossibilità pratica, un foglio di consigli utili, una fascetta o un cartellino allegati devono riportare tali indicazioni, alle quali il consumatore deve essere rinviato mediante un’indicazione abbreviata o un simbolo che deve comparire sull’imballaggio”.

Ancora la sicurezza dei prodotti cosmetici prevede la presenza del numero del lotto di fabbricazione o il riferimento che consenta la identificazione della fabbricazione, tuttavia, in caso di impossibilità pratica dovuta alle ridotte dimensioni del prodotto cosmetico, tale menzione può figurare soltanto sull’imballaggio secondario.

L’elenco degli ingredienti nell’ordine decrescente di peso al momento dell’incorporazione.

Tale elenco viene preceduto dal termine “ingredienti” o “ingredients”.

sicurezza dei prodotti cosmetici

In caso di impossibilità pratica, queste indicazioni figurano su un foglio di Consigli utili o su una fascetta o un cartellino allegati la cui presenza deve essere richiamata sull’imballaggio mediante una indicazione abbreviata o mediante un simbolo.

I composti odoranti e aromatizzanti e le loro materie prime devono essere indicati con i termini “profumo” o “parfum” e “aroma”.

Sull’imballaggio primario e secondario dei prodotti cosmetici è consentito l’uso di espressioni che facciano riferimento ad acque minerali, a sorgenti o fanghi termali, soltanto se i prodotti stessi contengono sali minerali o fango maturato in acqua termale o fitoestratti da vegetazione termale, provenienti dagli stabilimenti termali.

Risale alla fine di maggio un maxi sequestro delle Fiamme Gialle del Comando Provinciale dalla Guardia di Finanza di Bologna di un migliaio di prodotti, non sicuri, destinati a parrucchieri ed estetisti.

I prodotti sequestrati risultavano mancanti dell’etichettatura necessaria e fornivano informazioni in lingua cinese, in violazione della normativa di riferimento, che prevede, per i cosmetici, indicazioni obbligatorie, come appunto l’identificazione del produttore.

Ancora in Brianza, nella provincia di Monza ad Agrate ieri, profumi, prodotti per la cura dei capelli, creme nutrienti per la pelle, salviettine struccanti,  pronte per il commercio, non presentavano nessuna etichettatura e confezioni prive di informazioni in lingua italiana e non rispettavano, quindi, le norme obbligatorie per la sicurezza dei prodotti cosmetici.

La merce sequestrata ammonta a un valore totale di oltre 200 mila euro, ed è stata sottoposta a sequestro amministrativo, con sanzioni per oltre 25 mila euro e la segnalazione del legale rappresentante della società alla Camera di Commercio di Milano, Monza e Lodi.

 

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