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Confidare un segreto e la fiducia negli altri

Confidare un segreto è un modo per avvicinarsi, eppure il peso di questo segreto per chi ascolta potrebbe essere gravoso.

Una ricerca pubblicata sulla rivista Plos One indaga sulle conseguenze della condivisione dei segreti per la relazione tra condivisore e ricevente.

La ricerca, “Secretive and close? How sharing secrets may impact perceptions of distance”

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è stata condotta da Mariela E. Jaffé e Maria Douneva.

L’indagine indaga sperimentalmente su una ipotesi ovvero se la condivisione dei segreti possa a sua volta aumentare le percezioni di vicinanza.

Inoltre, testa la valenza dei segreti condivisi come potenziale driver dell’effetto ipotizzato, poiché i segreti negativi potrebbero segnalare un alto livello di fiducia, ma potrebbero anche rappresentare un peso per il destinatario.

Nel suo famoso romanzo Ulisse, James Joyce riflette su questo fatto e sottolinea che “I segreti, silenziosi, pietrosi siedono negli oscuri palazzi di entrambi i nostri cuori”.

I segreti non hanno solo suscitato l’interesse degli scrittori, ma anche degli scienziati.

I ricercatori hanno definito la segretezza come “un’intenzione di nascondere le informazioni a uno o più individui” e notano che è incredibilmente comune.

Tuttavia, la divulgazione di un segreto coinvolge almeno due persone e non può esistere isolatamente.

Appare quindi plausibile che non solo gli individui, ma anche il rapporto tra condivisore e ricevente debbano essere influenzati dallo scambio del segreto. 

Tuttavia, questo aspetto è stato spesso trascurato.

La ricerca, allora, mira a colmare questa lacuna concentrandoci sugli effetti della condivisione di informazioni segrete su sè stessi sulla distanza sociale percepita tra chi condivide i segreti e chi riceve.

Il campione risultante era composto da 38 partecipanti femminili e 56 maschi di età media di 40 anni, tedeschi di Francoforte.

I risultati descrittivi indicano che i partecipanti nella condizione segreta rispetto ai partecipanti nella condizione delle notizie immaginavano di sentirsi più rilassati e felici nonché soddisfatti. Ancora più importante, i partecipanti alla condizione segreta immaginavano di sentirsi più vicini alla persona.

Confidare un segreto è allora una forma di fiducia e dall’altra di protezione verso chi si confida.

 

 

 

 

 

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