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Cellulite: i rimedi fitoterapici. L’intervista

La cellulite è una manifestazione cutanea che in genere interessa la zona pelvica e addominale, fianchi, cosce e glutei.

Si tratta di piccole depressioni cutanee, in certi casi associate a piccoli noduli del tessuto grasso sottocutaneo.

La sua denominazione scientifica è “lipodistrofia ginoide”, “adiposi edematosa”, “liposclerosi”.

Questa varietà di denominazioni sta a indicare come ad oggi esista una certa ambiguità sulle cause e sulla natura della cellulite, fermo restando che si tratta comunque di un disturbo fisiologico, tipico delle donne, legato essenzialmente alla ritenzione idrica, accumulo di liquidi e micro formazioni di grasso sottocutaneo.

Nel dettaglio, il nome cellulite si fa risalire ad Alquier e Paviot, che nel 1922 la caratterizzarono come un inestetismo cutaneo senza descrivere l’infezione della pelle che in inglese si definisce come “cellulitis”.

La fitoterapia, lo studio delle sostanze naturali che per il loro uso in medicina riguarda il settore della farmacognosia, è la specifica disciplina medica che prevede l’utilizzo delle piante medicinali e loro preparazioni in terapia.

Bene, la fitoterapia, in tema di cellulite offre un panorama di possibilità per porre rimedio alla cellulite.

Ne parliamo con la Dott.ssa naturopata Elisabetta Sedda.

Quali possiamo definire erbe anticellulite?

Le erbe che vanno a lavorare sul drenaggio dei liquidi e sulla diuresi. Nel dettaglio posso citare la betulla e l’edera.

Come dobbiamo assumerle?

La betulla, che lavora bene sulla cellulite con effetti collaterali minimi, va assunta come diuretico. Non va ad impoverire l’organismo e dà i risultati più efficaci.

Anche la bromelina, contenuta nel gambo d’ananas, è un enzima che aiuta il drenaggio dei liquidi e gode di proprietà antinfiammatorie, e quindi, ben si adatta a chi ha problemi legati alla cellulite.

Il tarassaco è un’erba diuretica che lavora anche sulla depurazione del fegato. Un fegato in salute è un fegato che ci fa dimagrire.

Infine la Centella asiatica, associata al diuretico perché le sue proprietà diuretiche sono limitate ma va a stimolare, invece, il microcircolo.

L’importante è non assumere i rimedi all’unisono ma distribuirli nell’arco della giornata.

Se assumiamo la betulla la mattina, allora aspetteremo il pomeriggio per prendere la centella asiatica. E ricordiamoci di assumere i rimedi lontani dai pasti.

Non parliamo di tisane ma di tinture madri, soprattutto, e poi dipende da persona a persona quale rimedio possa offrirsi come il più adeguato.

Meglio l’impacco o l’olio?

Meglio l’olio, molto più semplice dell’impacco. Io consiglio l’olio e se vogliamo agire a livello sinergico, all’interno dell’olio possiamo aggiungere oli essenziali in base alle problematiche della persona.

Gli oli essenziali che possiamo scegliere per contrastare la cellulite sono quelli alla betulla, cipresso, arancio amaro, rosmarino, limone e sedano.

Non possiamo parlare di un rimedio universale, ciascuno si adatterà in maniera individuale alle esigenze di quella persona.

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