fbpx

Mobilità green: l’indagine

Mobilità green.

Come gli italiani si spostano, quali i mezzi che prediligono, come cambia la mobilità in tempi di pandemia, questi i punti salienti dell’indagine Doxa: “Mobilità post Covid”.

Se è vero che i car lovers rimangono i più numerosi, circa l’85% infatti, per spostarsi usa l’automobile, d’altro canto è pur vero che 9 italiani su 10 sposano l’idea di una mobilità green con la richiesta di carburanti al 100% ecologici.

La pandemia, dunque, spinge a ripensare l’impatto dell’uomo sull’ambiente e cresce l’idea dell’esigenza di una mobilità green, soprattutto, in vista degli anni a seguire.

Guardando al prossimo decennio, infatti, il 62% degli intervistati si dice incline alla shared mobility, più di 6 italiani su 10.

A farsi strada nella cultura di una mobilità green la scelta di mezzi ecologici, il 36% circa, tra cui spicca il dato generazionale, in quanto sono i giovanissimi d’età compresa tra i 18 e i 25 anni a dirsi pronti al cambiamento in chiave ecologica della mobilità.

mobilità green

Non a caso, il ricorso a monopattini, bici ed e-bike si afferma come un cambiamento concreto, che non riguarda solo la fascia d’età giovanile, stavolta.

Risulta chiaro a tutti che biciclette, e-bike, monopattini e scooter elettrici stiano ormai diventando preziosi alleati in ogni spostamento quotidiano: le città e i cittadini stanno scoprendo i benefici di una nuova mobilità green.

Se è vero che attualmente la quasi totalità del campione intervistato ha dichiarato di avere almeno un’automobile in famiglia, 1 su 2 conferma di possedere anche una bici e/o un monopattino, “muscolari” o elettrici.

La diffusione dei mezzi di mobilità leggera sul territorio risulta però fortemente disomogenea: si va dal 65% del nord Italia al 38% del sud e Isole, passando per un 50% del centro.

Ad ogni modo, su un dato gli Italiani risultano tutti pienamente d’accordo: anche in tema di mobilità, l’ambiente – guardando al 2030 – dovrà essere sempre più tutelato.

mobilità green

E come?

Per il 35% limitando al massimo o addirittura abolendo l’uso di veicoli inquinanti in città; per il 36% utilizzando solo mezzi di trasporto ecologici e per 3 Italiani su 10 (29%) facendo ricorso alla mobilità multimodale per gli spostamenti: più mezzi e forme di trasporto, anche condivise, e meno inquinanti.

Al centro, quelli maggiormente propensi alla multi-modalità (37%), mentre nel nord-ovest i più convinti a dire addio all’auto nei centri urbani (39%) per risolvere il problema dell’inquinamento.

Spunta poi il bisogno di un’assicurazione multimodale e flessibile, che segua la persona e non più il veicolo: 3 Italiani su 10 la sottoscriverebbero subito.

 

Leggi anche: La bicicletta rosa. Il ciclismo femminile

 

 

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *