Bambini che dormono con i genitori
I bambini che dormono con i genitori, soprattutto in età neonatale rappresentano, così come riferisce la Fondazione del Sonno americana (Sleep Foundation), un buon 60% della popolazione infantile.
L’American Academy of Pediatrics raccomanda la condivisione della stanza ma non quella del letto, nonostante i bambini che dormono con i genitori durante il primo anno di vita, rappresentino una vera e propria forma culturale di convivenza notturna.
Il giornale Infant Mental Health Journal ha pubblicato una ricerca che mostra che i bambini che dormono con i genitori vivano un attaccamento più sicuro rispetto a chi dorme solo.
Quello che la ricerca definisce come conforto notturno, non è altro che una vicinanza che durante l’allattamento è utile ad avere il controllo del bambino.
E se è vero che all’inizio del sec. XX era consuetudine diffusa dormire tutti insieme, ancora oggi persiste come forma di attenzione verso il bambino.
I bambini che dormono con i genitori soddisfano ciò che si rileva come semplice bisogno di contatto, una ricerca di sicurezza che gli è utile per sviluppare in seguito autonomia e indipendenza.
E se è vero che non esiste una regola comune che decida pro e contro rispetto ai bambini che dormono con i genitori, secondo i pediatri risulta, comunque, funzionale allo sviluppo del bambino, non forzarlo al distacco né tantomeno alla condivisione del letto.
Una bella routine della buonanotte e piccole strategie per garantirgli la giusta serenità, possono essere comportamenti che facilitano la sua crescita.
Ancora, l’opinione dei pediatri stabilisce come i primi 6 mesi di vita del bambino, siano i più delicati, per cui consigliano di condividere la camera da letto con loro ma non il letto.
Se il problema si estende a quel che possiamo riscontrare come un disturbo del sonno nel bambino, allora, dovremmo assicurargli un ambiente sereno e tranquillo dove riposare.
Stargli accanto leggendogli una fiaba, cantare insieme una canzone e donargli una serenità che gli sarà utile anche in caso di risvegli notturni.
I bambini che dormono con i genitori cercano sicurezza, ma questo fattore è determinante per la loro crescita al pari dell’autonomia, caratteristica che possiamo aiutare a sviluppare creandogli un’armonia e una serenità di fondo che possa sostenerlo la notte senza che viva con inquietudine un semplice risveglio notturno.
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