Allenamento “Urban Fitness”: lo smart concept per rimanere in forma

È il metodo di allenamento nato in Germania, al momento il più diffuso in Europa e che riscuote un grande successo anche in Italia: parliamo dell’Urban Fitness, un allenamento che spezza la fitness routine e riduce l’impegno sportivo settimanale, in genere di 3 turni, a 20 minuti per un’unica seduta a settimana.

Si tratta di uno smart concept che riesce a miscelare brevi esercizi isometrici ed elettrostimolazione riuscendo ad equilibrare attività cardio e potenziamento muscolare.

Un allenamento di circa 20 minuti settimanali che ben si adatta alle esigenze di professionisti molto impegnati con il lavoro ma anche persone pigre, insomma quelle che si iscrivono in palestra e poi frequentano poco i corsi di sport e fitness.

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L’allenamento funziona utilizzando la tecnologia EMS con semplici esercizi che attivano circa 300 muscoli e riescono a far bruciare all’organismo 800 Kcal a seduta. Ci si collega a un macchinario per l’elettrostimolazione eseguendo questi brevi esercizi isometrici. Al macchinario ci si collega indossando una maglietta e un paio di short in tessuto tecnico e un gilet apposito. L’allenamento consiste in varie micro-sessioni dopo le quali è prevista pausa. Parliamo di un allenamento molto intenso per il coinvolgimento della massa muscolare e che, quindi, necessita di almeno 48 ore di riposo, da qui l’esigenza della brevità della sua durata.  L’allenamento Urban Fitness rappresenta un ottimo metodo per potenziare l’attività muscolare senza stressare le articolazioni, questo tipo di allenamento si esegue, però, esclusivamente sotto la guida di un coach che deve equilibrare lo sforzo e la forza fisica del cliente. Questo tipo di allenamento, infatti, non si addice alle donne in gravidanza, ad esempio, oppure ai portatori di pacemaker o ancora agli ipertesi.  I risultati ottenuti dopo 12 sedute sono significativi, in quanto il corpo si tonifica e si potenziano i muscoli. Non bisogna trascurare, ovviamente, l’aspetto della nutrizione che deve seguire pari passo l’allenamento. Il sito www.urbanfitness.it offre molte informazioni su dove trovare i centri nella propria città che effettuano l’allenamento EMS. La sessione alimentazione, inoltre, offre una serie di consigli sul sistema alimentare e l’impegno sportivo del fast fitness. Un’occhiata anche al sistema Bodygee che con una soluzione in 3D riesce a scattare un’immagine del corpo e realizzare al computer i cambiamenti desiderati. In pratica riesce a tracciare le caratteristiche fisiche specifiche e rilevare i possibili cambiamenti nelle zone critiche del cliente.

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