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La comunità operosa: storie di solidarietà

Parafrasando il filosofo Jean- Luc Nancy la comunità ci è data ed è impossibile perderla.

Al di là delle disquisizioni sull’urgenza della situazione, è indubbio, il divario esistente tra le diverse classi sociali in Italia, evidenza di un fatto reso, stavolta, noto dall’emergenza Covid-19.

L’autorappresentazione dell’Italia si contraddistingue, al momento, non solo e certamente per le grandi donazioni delle società imprenditoriali ma per la volontà comune e “qualunque” di sopperire alle mancanze strutturali di una società in impasse contraddistinta dal forte stato di necessità dei meno abbienti e non solo.

La cassa integrazione che arriva per molti, la precarietà lavorativa che fa stringere la cinghia e i pensionati che temono per una situazione che mostra i segni di un collasso sanitario.

L’Italia risponde a ciascun bisogno secondo le proprie necessità con atti volontari di associazionismo organizzando l’altruismo in una rete attiva capace di sostenere alcuni aspetti dell’emergenza.

Partiamo dal ventre della nazione, Napoli.

“Casa del Popolo” la realtà associativa di Fuorigrotta che coinvolge i ragazzi del grande quartiere dell’area napoletana, ha avviato il progetto “Fuorigrotta solidale” il servizio gratuito di consegna a domicilio di beni alimentari e farmaceutici.

“Abbiamo attivato un servizio telefonico – il numero è 392 795 3873 – per intercettare e rispondere in modo adeguato a un’esigenza pratica, consegnare la spesa alimentare evitando, soprattutto alla fascia dei più anziani, di uscire di casa e quella farmaceutica” ci racconta Annalisa Mantellini referente, con Gianluca Cavotti e Francesco Sollo, dell’iniziativa.

“È un momento di profonda umanità” – conferma Francesco Sollo – per cui come Casa del Popolo abbiamo deciso di contribuire”.

L’iniziativa “Fuorigrotta solidale” ha già coinvolto più di 30 ragazzi “nel giro di 24 ore- continua Annalisa – ci siamo ritrovati in 30”.

Da Napoli a Monza è un attimo, e lì troviamo gli studenti di RipetHub in libero e gratuito sostegno didattico a chi deve affrontare l’esame di maturità.

Non solo, Unione degli Studenti attiva un servizio di videochiamata per ripetizioni universitarie e tutoraggio per tesi e esami.

“Medicina solidale” pur in vista delle restrizioni necessarie a contrastare l’epidemia in corso, continua l’attività delle sue farmacie di strada e conferma i servizi presenti sul territorio romano.

Rimangono, dunque, attivi gli interventi in camper nelle zone più disagiate della città.

“In questo momento di paura e smarrimento – spiega Lucia Ercoli, direttore di Medicina Solidale – non potevamo abbandonare i più fragili della città. La nostra coscienza di medici e di credenti ci ha spinto a garantire, seppur a scarto ridotto, l’apertura dei nostri centri” e continua “Donne, bambini e intere famiglie che vivono nei campi improvvisati e nelle occupazioni sparse nella Capitale rischiano in questi momenti di essere dimenticati con un grave rischio per la salute di tutti”.

La Comunità di Sant’Egidio ha attivato una nuova linea telefonica per le persone più fragili, in questo tempo: 06 8992299. Il numero è attivo tutti i giorni dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19 anche la domenica. Oltre a dare informazioni e fornire aiuto di tipo sociale sui servizi disponibili (come ad esempio la consegna a domicilio), viene offerta anche la possibilità di un teleconsulto multi specialistico per tutti coloro che, a causa dell’emergenza Covid_19, faticano a rivolgersi ai normali canali del sistema sanitario.

Il noto attore Filippo Timi, a mezzanotte legge una favola su Mysweetquarantine per i bambini.

Coesione, allora, ma anche comunione e sostegno sembra essere il discorso, la narrazione dell’Italia in questo difficile momento, un discorso iniziato dal popolo sovrano.

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