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Stress cutaneo: gestire le ore al computer

Lo stress, nelle sue diverse origini, può provocare problemi alla pelle come invecchiamento precoce e depigmentazione.

Le ore al computer, l’esposizione alla luce blu di tablet, smartphone e pc, dilatate dallo smart working adottato dalla maggioranza delle realtà lavorative per ridurre i rischi di contagio da Nuovo Coronavirus, favorisce una situazione di stress per la nostra pelle.

In quanto organo protettivo, la pelle non va sottoposta a stress perché possa svolgere il suo ruolo, ci protegge da batteri e virus, regola i fluidi, tiene in equilibrio la temperatura corporea.

La luce blu di tablet e pc nonché smartphone è una luce ad alta energia con effetti sulla pelle simili a quelli della luce naturale.

Qual è la differenza?

Resistiamo meno tempo al sole che non al computer, in pratica, l’esposizione alla luce naturale è in genere di breve durata se paragonata alle ore che trascorriamo alla luce blu dei nostri dispositivi.

Gli effetti si ripercuotono sulla salute degli occhi e dell’epidermide.

Per frenare o prevenire i problemi di questo tipo alla pelle è bene chiarire di cosa si tratta e quindi rivolgersi a un medico che ci indichi la terapia giusta per curare i vari tipi di disturbi.

Vale per tutti eseguire piccole pratiche per la salute della pelle come l’utilizzo di detergenti e creme ricche di antiossidanti per neutralizzare i radicali liberi, arieggiare gli ambienti dove sostiamo in casa il maggior tempo, spegnere i dispositivi elettronici la notte.

Dopo la diagnosi e solo allora sarà possibile incorrere in trattamenti depigmentanti a base di inibitori della tirosinasi, che è l’enzima chiave della pigmentazione.

Esistono, comunque, strade nuove e alternative per il trattamento topico come derivati del resorcinolo, l’acido Kojico, l’acido azelaico, l’acido fitico, l’arbutina e l’acido glicirretico, il coenzima Q10 e la vitamina C.

A trattamenti topici si possono associare quelli fisici come laser frazionali e skin needling che possono migliorare i risultati.

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