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Wellness e benessere mentale

Il comparto wellness non può prescindere da tutto ciò che riguarda anche il benessere e la salute mentale.

Stress, solitudine e burnout erano già segni distintivi delle società prima della pandemia, ma oggi acquistano un valore più profondo e condiviso e il settore del wellness pone su questa sfera, una rinnovata attenzione uscendo, da ciò Ophelia Yeung, ricercatrice senior del GWI, Global Wellness Institute, scrive in un documento “Ma il benessere mentale come concetto è rimasto incredibilmente confuso”.

Le strategie chiave per il benessere mentale si dividono in diversi percorsi: attività e creatività; crescita e nutrimento; riposo e ringiovanimento, così come individua il Global Wellness Institute in una sua ricerca resa pubblica sul sito.

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Lo studio mostra come la sofferenza umana e le dislocazioni economiche causate dalla pandemia abbiano devastato il benessere mentale.

La ricerca si pone come studio di strategie alternative per far fronte e promuovere il benessere mentale come concetto portante per una globale società in difficoltà.

Gli investimenti più ingenti del settore riguardano il comparto del sonno, un giro di 49,5 miliardi di dollari, il più grande settore del benessere mentale.

Questa categoria comprende prodotti, servizi e design che prendono di mira i nostri sensi e la connessione mente-corpo, con la crescente consapevolezza che gli stimoli ambientali hanno un impatto importante sul nostro umore, sui livelli di stress e sul sonno.

Il comparto del sonno include biancheria da letto intelligente e accessori per il sonno; app per il sonno, dispositivi indossabili.

Il segmento del sonno comprende il suono (terapia del suono, rumore bianco, cancellazione del rumore e musica del benessere); profumo (aromaterapia, fragranze per la casa e diffusori); tocco (giocattoli e gadget antistress e coperte ponderate); e luce (dispositivi consumer per la terapia della luce e della luce incentrati sull’uomo).

Si avvale, inoltre, di esperienze multisensoriali (dalle vasche di galleggiamento al bagno nella foresta) in viaggi benessere, spa, destinazioni di fitness e intrattenimento e design e architettura sensoriali (cioè, design biofilo e illuminazione circadiana).

Ad acquisire nuovi spazi industriali anche il comparto della meditazione con investimenti pari a 2,9 miliardi di dollari.

La meditazione e la consapevolezza sono forse gli approcci più saldamente associati al “benessere mentale”, è il mercato più piccolo (anche se in rapida crescita), anche se sono milioni le persone in tutto il mondo che praticano la meditazione” scrivono gli autori del documento.

La categoria include tutte le forme di pratica meditativa, pratiche di consapevolezza correlate (es. Respirazione, immagini guidate, scansione corporea, esercizi di rilassamento) e prodotti e servizi che supportano queste pratiche.

Le principali categorie includono classi, insegnanti, ritiri, libri e piattaforme online – con app mobili come Calm, Headspace, Insight Timer.

Questo schema economico del comparto allargato del wellness nasce dall’esigenza di un nuovo aiuto non clinico per far fronte alle sfide mentali quotidiane.

Il GWI definisce il benessere mentale come “una risorsa interna che ci aiuta a pensare, sentire, connetterci e funzionare. È un processo attivo che ci aiuta a costruire resilienza, crescere e prosperare”.

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