Il fenomeno delle truffe online

Il fenomeno delle truffe online è una realtà ampia ed estesa che travolge la società con conseguenze drammatiche sulla vita delle vittime.

Nel solo 2020, secondo quanto rilasciato dalla Polizia Postale nel comunicato, sono stati affrontati 35 casi di suicidio di vittime del fenomeno delle truffe online.

Dalla contraffazione del marchio CE, a messaggistica WhatsApp, dall’invio di SMS a specifiche email, il fenomeno delle truffe online miete un numero esorbitante di vittime.

98.000 casi registrati nel solo 2020.

I raggiri in Rete da parte dei criminali informatici spaventano, l’aumento delle segnalazioni e una condizione di esposizione al fenomeno delle truffe online, in particolare il mondo del marketplace e dell’e-commerce, allertano l’attività investigativa.

fenomeno delle truffe online

Un giro d’affari legato al fenomeno delle truffe online, che si aggira tra i 40 milioni di euro fino ai 100 milioni di euro.

3 mila denunce, 22 arresti e troppe vittime.

Assistiamo a un incremento del fenomeno estremamente ampio, che riguarda, ancora ad esempio, la pubblicazione di falsi annunci di lavoro.

“Un fenomeno che racchiude in sé variegate condotte criminose, talune dirette a conseguire profitti illeciti (denaro, identità digitale e dati sensibili), altre tese ad esporre il cittadino che, inconsapevole del disegno criminoso, presta la sua opera per la realizzazione di delitti che spesso vanno ben oltre alla consueta truffa (riciclaggio di denaro), a gravi conseguenze sul piano giuridico, familiare e sociale” scrive la Polizia Postale.

Atti intimidatori verso le persone con una rilevanza maggiore nei confronti dei giornalisti:

“In questo ambito una particolare attenzione si è avuta per gli atti intimidatori posti in essere nei confronti dei giornalisti, con l’attiva partecipazione, in chiave operativa con idonee iniziative di prevenzione e contrasto, al Sottogruppo istituito presso la Direzione Centrale della Polizia Criminale – Servizio Analisi Criminale”.

fenomeno delle truffe online

L’ultima truffa segnalata dalla Polizia Postale riguarda il profilo WhatsApp.

Viene chiesto all’utente di rinviare un codice, così come dice il messaggio “inviato per errore” potrebbe trattarsi anche di un nostro contatto che a sua volta ha subito la violazione del suo account con lo stesso meccanismo.

Un nuovo caso legato al fenomeno delle truffe online.

“Nel corso del periodo in esame, è stata implementata l’attività di contrasto al diffuso fenomeno del falso trading online (358 casi trattati con oltre 20 milioni di euro di danno) che ha visto aumentare a dismisura la perdita di ingenti capitali verso Paesi esteri, con la prospettiva di facili guadagni derivanti da investimenti “sicuri”.

Particolare attenzione è stata indirizzata all’attività di prevenzione e contrasto al revenge porn con 126 casi trattati e 59 denunciati; alla diffamazione on line con 2.234 casi e 906 persone denunciate; 143 sono stati casi relativi allo “stalking” con 7 arrestati e 73 denunciati e alla cosiddetta “sextortion” con 636 casi trattati, una persona arrestata e 36 denunciate”.

 

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