Dermatite delle mani: le professioni a rischio

La dermatite delle mani rappresenta un’affezione dermatologica molto diffusa, e in particolare, sembrerebbe riguardare alcune categorie professionali.

Per l’aspetto della cura della pelle, anche in ottica preventiva della dermatite delle mani, è necessario conoscere i fattori determinanti nell’insorgere della patologia.

La rivista Cochrane ha pubblicato una ricerca sulla prevenzione della dermatite delle mani, realizzando un focus sull’importanza di un intervento eterogeneo che include l’utilizzo di creme barriera contro gli agenti chimici e irritanti, e l’uso di guanti appositi per evitare che il contatto con specifici elementi possa intaccare la salute della pelle delle nostre mani.

La dermatite delle mani comporta lesioni alle mani, ed è una patologia cutanea che riguarda soprattutto certe categorie quali: parrucchieri, barman, professionisti edili, ma anche i lavoratori del tessile.

L’Iss, infatti, a tal proposito, s’è occupato di redigere un documento che rilevava un tasso di incidenza superiore alla media di casi di dermatite delle mani nei lavoratori del tessile.

In questo caso si parla di dermatite allergica da contatto, che si manifesta con prurito, edema (gonfiore locale cutaneo), eritema e vescicole pruriginose, da sottolineare che, se non curata in tempo, la dermatite delle mani può cronicizzarsi.

dermatite delle mani

Scrive l’Iss “La dermatite da contatto causata dall’abbigliamento è più frequente nelle donne rispetto agli uomini (67,8 contro 32,2%), in particolare nella quarta decade della vita negli uomini e nella quinta decade nelle donne, ed in pazienti con una storia positiva passata o presente di dermatite atopica”.

In ambito extraprofessionale l’Iss rileva che le donne potrebbero essere maggiormente soggette a sviluppare dermatite da contatto poiché, più degli uomini, utilizzano abbigliamento sintetico, aderente e di colore scuro.

Ciò detto, la vita professionale rimane una causa conclamata della dermatite delle mani che distinguiamo in due tipi di irritazioni principali.

La prima è l’irritazione cutanea, che si presenta con arrossamento cutaneo progressivo, e irritazione cumulativa, dovuta ad esposizioni quotidiane ad agenti irritanti.

dermatite delle mani

Le categorie professionali a rischio dermatite delle mani sono numerose, annoveriamo anche quella di panettieri e pasticcieri, laddove la farina la causa di problemi, mediante il suo effetto essicante.

Agricoltura e mestieri della terra dove il contatto con la terra e l’acqua è permanente.

La ricerca Cochrane pone attenzione sull’importanza dell’uso di creme idratanti e creme barriera per difendere la pelle delle mani.

Altre misure preventive includono:

non toccare le sostanze tossiche e allergizzanti direttamente a mani nude
– portare dei guanti adatti
– pulire le mani senza prodotti aggressivi
– risciacquare le mani e asciugarle con cura
– utilizzare regolarmente una crema per le mani perché siano sempre ben idratate, l’idratazione è la prima forma di prevenzione di ogni forma di allergia, irritazione e patologia

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