Integrazione di Biancospino per dormire

Una buona integrazione di Biancospino aiuta a ristabilire giusti parametri del ritmo sonno – veglia.

Il Biancospino o Crataegus Oxyacantha, è una pianta della famiglia delle Rosaceae, e cresce in Europa, Nord Africa, Nord America e Asia occidentale.

Nota per le sue proprietà medicinali, deve il suo nome botanico all’antica Grecia dalla cui cultura l’etimologia kratos -forza, oxys -acuminata- e akantha -spina.

Si riconosce a un’integrazione di Biancospino, una buona capacità di conciliare il riposo, nel dettaglio, la pianta contiene quercetina che agisce come cardioprotettrice e cardiotonica.

integrazione di Biancospino

Non solo.

Il suo contenuto di vitexina e apigenina, agisce da sedativo e ansiolitico, favorendo la dilatazione delle arterie, la circolazione e l’irrorazione sanguigna dei tessuti.

Uno studio pubblicato sul sito di Medicina Contemporanea sull’integrazione di Biancospino, mirava a studiare l’effetto di Crataegus monogyna (C. monogyna) sul controllo della pressione sanguigna in pazienti con ipertensione e disturbi del sonno.

Un totale di 60 pazienti con ipertensione e disturbi del sonno sono stati assegnati in modo casuale ai gruppi C. monogyna e placebo.

integrazione di Biancospino

I gruppi hanno ricevuto capsule di C. monogyna e placebo due volte al giorno per 8 settimane.

Gli esiti primari erano i cambiamenti della pressione sanguigna sistolica, mentre studi secondari hanno verificato cambiamenti nei marcatori biochimici sierici rispetto al basale.

L’integrazione di Biancospino, l’estratto di frutto di C. monogyna ha avuto effetti benefici sul controllo della pressione sanguigna e sulla qualità del sonno nei pazienti con ipertensione e disturbi del sonno.

Leggi anche: Lavanda una cura per ansia e insonnia

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *