AlimentazioneVivere Meglio

Tisane digestive post pranzo: i benefici di alloro e mirto

Ricorrere a tisane digestive post pranzo pasquale per facilitare il processo digestivo è senz’altro un rimedio salutare quanto diffuso.

I rimedi naturali e in particolare, il bere tisane alle erbe trova una certa e rinnovata attenzione nelle persone, ma non sono tutte tisane digestive post pranzo, e a ciascuna erba le sue proprietà.

L’alloro e il mirto sono due erbe indicate per farne tisane digestive post pranzo, perché presentano una ricca varietà di proprietà e benefici per lo stomaco e l’intestino.

sponsor salutebuongiorno

Cosa devono contenere, nel dettaglio, le tisane digestive post pranzo?

tisane digestive post pranzo

L’identikit delle tisane digestive post pranzo ideale dovrebbe prevedere la presenza di polifenoli.

Sostanze organiche naturali, i polifenoli possono agire sul microbiota intestinale per favorire l’aumento di batteri benefici come Lactobacillus e Bifidobacterium e ostacolare l’aumento di batteri patogeni, agendo, quindi, come disinfettante.

Una ricerca croata pubblicata sulla rivista Molecules che ha indagato sulle proprietà di alloro e mirto, rileva proprio in queste due tipologie di erbe, un alto contenuto di polifenoli e composti bioattivi.

tisane digestive post pranzo

Ecco allora che la Scienza incontra la medicina popolare, ricorrendo a un decotto di foglie e frutti utilizzato per il trattamento di dolori di stomaco, ipoglicemia, disbiosi, tosse, stitichezza, scarso appetito, nonché per applicazione esterna per la guarigione delle ferite.

In alcuni Paesi, oltre l’Italia come la Turchia, i frutti e le foglie di alloro e mirto sono utilizzati nella cura di molti tipi di malattie infettive, in quanto le foglie di queste piante sono utilizzate come agenti antisettici e antinfiammatori.

Come preparare le tisane digestive post pranzo

Iniziamo dal versare dell’acqua in un bollitore.

Quando l’acqua comincia a bollire versate le foglie di alloro oppure di mirto se vi piace con delle fette di limone.

Lasciate che il tutto continui a bollire per almeno 5 minuti.

Terminato questo tempo, lasciate riposare l’infuso per almeno 7 minuti coprendo il pentolino.

Dopodiché, filtrate con un colino e versandolo in una tazza.

Potete addolcire aggiungendo del miele secondo il gusto personale.

Leggi anche: Anice verde: tisana e olio

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *