Cover up Tattoo: la tecnica per modificare il tatuaggio

Il tuo tatuaggio si è deteriorato?

Succede col passare degli anni che il tattoo perda le sue forme originarie ciò a causa delle molecole del pigmento che intercettate come “estranee” dall’organismo induce il sistema immunitario ad intervenire.

Questo processo fa in modo che il tattoo tenda ad espandersi perdendo così, il disegno, alcuni dettagli e sfumature.

In questo caso puoi ricorrere alle “cover up tattoo” ovvero tatuaggi di copertura studiati per essere eseguiti in sovrapposizione ad altri già presenti sulla pelle.

In genere le cover up utilizzano il pigmento nero, la scelta più adatta per coprire ciò che si è deteriorato con il tempo o che semplicemente non ci piace più ma è possibile utilizzare qualsiasi altro colore.

Il nuovo tattoo risulterà lievemente in rilievo poiché questo tipo di copertura tende ad essere più spessa di un semplice tatuaggio.

Le cover s up tattoo sono anche una scelta opinabile per chi vuole coprire cicatrici e segni che intendiamo correggere.

Tatuare le cicatrici può essere più doloroso rispetto alle parti che non riportano segni di ferite, la pelle, infatti, cicatrizzata è, comunque, più sensibile. Ciononostante un tatuaggio correttivo impiega la stessa durata di guarigione di un semplice tattoo.

Seppure sia possibile tatuarsi sulle cicatrici non è possibile, invece, disegnare sulle cicatrici degenerate in cheloidi perché questo tipo di lesione appare più gonfia e arrossata e l’esecuzione del disegno potrebbe infiammare nuovamente il tessuto cutaneo.

Prima di coprire una cicatrice però ricorda di lasciar trascorrere almeno due anni perché avvenga una completa guarigione.

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *