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Dieta Dubrow. La dieta detox che brucia i grassi

La “dieta Dubrow” deve il suo nome ai suoi due teorici, la coppia Heather e Terry Dubrow.

La dieta Dubrow, detta anche “digiuno intermittente”, segue uno schema orario 16- 8 ore, per cui si destinano 8 ore per consumare i pasti e le rimanenti 16 ore per digiunare.

Regime alimentare che spopola negli Stati Uniti, non prevede alcun conteggio di calorie né chiede di rinunciare ai carboidrati.

Mangiare in questo specifico arco temporale, lasciandoci digiunare nelle ore rimanenti, riattiverebbe il metabolismo e gioverebbe alla consistenza muscolare, favorirebbe la rigenerazione cellulare, per cui viene definita una dieta antietà.

“Al contrario della dieta chetogenica che mira ad usare il grasso come combustibile, mangiare a intervalli aiuta a entrare in uno stato brucia-grassi con un aumento di energia e rinnovamento cellulare, un processo chiamato autofagia, ovvero l’eliminazione delle tossine  – ha spiegato Terry Dubrow a Prevention – In realtà fisiologicamente non si ha appetito quando non si mangia molto”.

La dieta, così come affermano gli autori, può essere seguita nella propria routine giornaliera.

Essa, concede di bere un bicchiere di vino e non ha particolari restrizioni quantitative alimentari, puoi alimentarti in modo soddisfacente, escludendo, ovviamente i cibi ricchi di zuccheri che stimolano la risposta insulinica e creano infiammazione nell’organismo.

Lo schema orario da seguire è semplice e si beneficia di un giorno libero a settimana.

La fase del mantenimento, che subentra, quindi, una volta perso il peso, come desiderato, ci si avvia verso un digiuno di 12 ore per cinque giorni a settimana più due giorni di digiuno di 16 ore.

Così come scritto nell’introduzione del manuale “The Dubrow Dietedito da Ghost Mountain Books, che può essere acquistato anche su Amazon: “Si tratta di un programma per risvegliare il metabolismo, aiutando l’organismo a bruciare i grassi e ad attivare i processi antietà delle cellule.

E per innescare questo cambiamento e fare in modo che sia durevole, dobbiamo iniziare a riprendere il controllo del metabolismo”.

Il digiuno intermittente non ci esonera da una certa “responsabilità” alimentare, i pasti devono essere equilibrati e bilanciati.

Sì a verdura, frutta e cereali integrali, così come, pesce, carni magre, legumi, il tutto condito da olio extravergine d’oliva.

Scartare gli zuccheri così come le bibite e gli alimenti industriali, che incidono in modo negativo sullo stato di salute dell’organismo.

Non esagerare con le dosi, e cercare di assumere quantità regolari di cibo.

Nella dieta Dubrow non si contano le calorie, ma la restrizione calorica è, comunque, molto forte perché si ha meno tempo a disposizione per nutrirsi.

Quindi, se da un lato è un regime alimentare che non priva di nessun alimento e non bandisce i carboidrati complessi,  è molto importante che nell’arco delle 8 ore i pasti siano ben bilanciati e composti da tutti i nutrienti.

Uno schema per orientarsi meglio potrebbe essere questo:

Proteine: 2-3 porzioni al giorno, grassi: 2-3 porzioni al giorno, frutta a guscio, semi e snack: 1 porzione al giorno, latticini: 1 porzione al giorno, verdure: 2-3 porzioni al giorno, frutta: 1-2 porzioni al giorno, carboidrati complessi: 1 porzione al giorno.

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