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Alcool e adolescenti nella fase post lockdown

L’assunzione di alcool senza alcuna forma di moderazione registra tra gli adolescenti italiani un significativo aumento se si considera l’impatto sulla salute mentale.

Questo aumento è stato rilevato da un gruppo di ricercatori di Trieste, un team di neuropsichiatri infantili del pronto soccorso di due ospedali pediatrici di Trieste, l’Irccs “Burlo Garofalo” e quello di Cattinara, la ricerca è stata poi pubblicata sulla rivista “Journal of adolescent Health”

( https://www.jahonline.org/article/S1054-139X(20)30501-2/fulltext).

In pratica, a preoccupare i medici sono i dati relativi alle intossicazioni da alcool, quel bere fino a stare male che conduce a veri ricoveri per grave stato di ubriachezza.

Nel dettaglio, nella fase conseguente al lockdown, questi tipi di ricoveri coprono l’11% degli accessi al pronto soccorso pediatrico contro il 2% nello stesso periodo dello scorso anno.

Focus sugli adolescenti, quindi, che si affidano all’alcool per facilitare la socializzazione e per divertirsi.

Si è trattato di ricoveri per gravi stati di ubriachezza che potevano degenerare in comportamenti “a rischio” che, protratti nel tempo, possono rappresentare un rischio per la vita dei ragazzi.

Ciò che possiamo definire “effetto di rimbalzo” conseguente alle restrizioni del periodo di lockdown ma che, così diffuso, non va banalizzato, secondo il parere dei medici, anzi analizzato come forme comportamentali rischiose che parlano anche di difficoltà emotive emerse durante il periodo di chiusura generalizzata.

L’esacerbazione dei conflitti familiari, la difficoltà nell’intrattenere rapporti sociali con i coetanei durante un periodo protratto di “quarantena” generale possono essere individuati come concause determinanti nella scelta di un’assunzione sregolata di alcool e sostanze psicotiche nella ricerca di emozioni intense e frastornanti.

Il documento dei neuropsichiatri di Trieste termina con un monito “Questo rapporto suggerisce che i servizi di emergenza dovrebbero essere preparati per un possibile picco di emergenze legate all’intossicazione da alcol negli adolescenti. La connessione tra abuso di alcol e salute mentale non dovrebbe essere trascurata”.

 

 

 

 

 

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