Società e Cultura

Fur Free: sfila la Moda zoofila

Il marchio Moncler ha adottato una politica fur free ha sospeso, cioè, utilizzo e acquisto di pellicce.

Dolce & Gabbana si unisce alla strada zoofila scrivendo nel comunicato che interromperà l’acquisto di pellicce animali in favore esclusivo di materiali sintetici.

In tutto il mondo sono circa 1.500 i brand della moda a dire addio alle pellicce animali aderendo al programma internazionale Fur Free Retailer.

Fur Free Retailer è il programma leader a livello mondiale che collega le aziende fur free ai consumatori che cercano beni etici. 

Il programma mira a incoraggiare le aziende a liberarsi dalle pellicce e promuovere lo spirito del consumo etico.

Gestito in oltre 25 paesi, il programma Fur Free Retailer è un’iniziativa internazionale della Fur Free Alliance , una coalizione di oltre 50 organizzazioni leader per la protezione degli animali e dell’ambiente in tutto il mondo, che rappresenta milioni di sostenitori in tutto il mondo.

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“Fur Free Retailer riconosce le linee guida internazionali ISO 26000 sulla responsabilità sociale d’impresa”.

La nuova policy fur free di Dolce & Gabbana è stata comunicata dall’azienda che scrive: Dolce&Gabbana sta lavorando per un futuro più sostenibile che non può contemplare l’uso della pelliccia animale.

L’intero sistema moda ha un importante ruolo di responsabilità sociale che deve essere promosso e incoraggiato: integreremo materiali innovativi nelle nostre collezioni e svilupperemo processi produttivi rispettosi dell’ambiente, preservando al tempo stesso il lavoro e il know-how degli artigiani.”

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La LAV (Lega antivivisezione italiana) scrive a firma di Simone Pavesi, Responsabile LAV Area Moda Animal Free“Il futuro della moda sostenibile, etica, bella a prescindere che sia di lusso o meno, è senza materiali di origine animale.

 La pelliccia ormai appartiene al passato e agli anni più bui di una Industria, quella dell’abbigliamento, che non teneva conto del ruolo attivo di attori sociali delle aziende della moda e che, in quanto tali, non possono fare a meno di fare rientrare nei propri modelli di business i valori di rispetto per gli animali sempre più radicati nella società”.

Dolce & Gabbana insieme a grandi case di moda come Armani, Gucci, Prada e Moncler partecipa a una nuova concezione del lusso in ottica ambientalista e zoofila.

 

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