Vitamina C e vigore fisico

La vitamina C, l’acido ascorbico, è un elemento idrosolubile.

A differenza degli altri animali, l’uomo non è in grado di sintetizzare questa vitamina e deve, quindi, assumerla con l’apporto alimentare.

vitamina C

Dedica un’ampia scheda informativa alla vitamina C il giornale di nutrizione italiana Nutrition Foundation of Italy, che informa come la vitamina C sia un co-fattore essenziale nella sintesi delle proteine e degli ormoni.

Altresì, la vitamina C protegge le cellule dallo stress ossidativo, contribuisce alla normale funzionalità del sistema immunitario e aiuta a produrre il collagene.

vitamina C

È la funzione sullo sforzo fisico e l’affaticamento che fa porre attenzione al ruolo della vitamina C sull’organismo.

Un organismo ben nutrito e con valori appropriati di questa vitamina, si affaticherà meno e sosterrà meglio lo sforzo fisico.

A questi effetti, riconosciuti da EFSA, se ne aggiungono altri di tipo nutrizionale, come l’aumento della biodisponibilità del ferro alimentare.

vitamina C

 La carenza grave di vitamina C, rara nei paesi sviluppati, porta allo scorbuto, una condizione clinica caratterizzata da fragilità capillare diffusa dovuta alla mancata formazione di collagene.

Per quel che riguarda la dose adeguata della vitamina, secondo i LARN  (Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia) parliamo di 35 mg/die per i lattanti di 16-12 mesi, mentre l’assunzione raccomandata per la popolazione, cioè la quantità che rende minima la probabilità di inadeguatezza a livello individuale, varia in base a età ed esigenze.

L’EFSA fissa a 1 g/ die il valore di assunzione da non superare.

Frutta e verdura fresche sono gli alimenti a maggior contenuto di vitamina C.

 

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